Il leader della Rivoluzione Islamica si è nuovamente rivolto alla gioventù occidentale, la quale oggi appare per la maggior parte disinformata sull'Islam a causa del pregiudizio nei media e nella società a favore di Israele e del Sionismo, o sono Musulmani ma vivono in un clima di Islamofobia e per la disperazione si sono lasciati trasportare dal movimento militante dei jihadisti che nacque in Afghanistan nel 1979 con la benedizione degli USA, e adesso è un tratto distintivo permanente della politica mondiale. L'Ayatollah Ali Khamenei li richiama a "riconsiderare la minaccia del terrorismo nel mondo, le sue radici per scoprirne la profonda penetrazione nell'Islam".Il tono delle considerazioni dell'Ayatollah è calmo ed amichevole, il contenuto intelligente e allo stesso tempo sincero. Vi si può sentire il suo spirito di amore universale e il tormento per la sofferenza che il terrorismo porta con sé. E' triste notare che i media come i politici occidentali manifestano un'ossessione contro l'Iran, nonostante i costanti sforzi dell'Iran per aiutare l'Occidente nella lotta contro il terrorismo. Di certo, le motivazioni sono l'appoggio e il devoto sostegno dell'Iran alla Palestina e il suo rifiuto di sottomettersi ai dettami dell'imperialismo. Entrambi "peccati" imperdonabili.

Question: Pensez-vous que la colère suscitée par l'échec des pourparlers de paix soit à l’origine de l'Intifada actuelle?
Canadá acaba de vivir una década de cuento de hadas, con los genios del mal y héroe juvenil. Piense en "Jack y las habichuelas mágicas", protagonizada por naif juvenil, Justin Trudeau y el mal la lluvia gigante sobre Jean Pier de las nubes, Stephen Harper. Justin sube con valentía en la escala política resbaladizo, peligrosa para luchar contra el gigante... y gana contra todo pronóstico, el ahorro de su humilde casa de los genios. 



